GIOVEDI’ 2 FEBBRAIO, ore 19.00, Gogol & company, via Savona 101, Milano.
Vita di un bandito
di Luciano De Maria
Giovedì 2 febbraio – ore 19
Gogol & Company
Libreria | Arte | Caffè
Interverranno il curatore del libro Nicola Erba e Arnaldo Gesmundo, detto Jess il bandito,
uno delle tute blu di Via Osoppo amico e collega di Luciano De Maria.
Il libro:
Milano, gennaio 1958, in via Osoppo un gruppo di banditi travestiti da operai rapinano i seicento
milioni di un portavalori. La più grande e audace rapina del dopoguerra segna il passaggio epocale
dalla vecchia “mala”, cantata poi da Svampa e Jannacci, alla nuova criminalità. Un episodio
raccontato per la prima volta da uno dei protagonisti.
Un avvenimento entrato nel nostro immaginario per come ha saputo incarnare il passaggio dalla
malavita romantica milanese alle nuove batterie criminali, spietate e brutali. Divenuto ormai un
libro di culto per appassionati di noir, crime stories e studiosi di storia contemporanea, Vita di un
bandito rappresenta al tempo stesso un importantissima testimonianza storica, indispensabile per
ricostruire le trasformazioni del secondo Novecento, avvenute in Italia e a Milano.
Attraverso ricordi personali, immagini e materiali giornalistici dell’epoca, uno degli ideatori di
quella rapina ripercorre tutta la sua vita. Un lungo viaggio in cinquanta anni di storia criminale
italiana che tra riformatori, rapine, locali notturni e carceri di massima sicurezza, si conclude con la
misteriosa amicizia con un banchiere svizzero incriminato per la morte violenta del banchiere Calvi.
Introduzione di Piero Colaprico.
L’autore:
Luciano De Maria è nato 1930 a Wald (Zurigo) da genitori italiani. Dopo un’infanzia difficile e un
periodo in riformatorio ha scelto la vita del bandito, pagando le sue scelte con anni di carcere duro
che non hanno intaccato il suo vecchio codice d’onore. Disincantato e provocatore come un tempo,
si è spento all’improvviso nel dicembre 2010 nel Monferrato circondato da colline e macchine
d’epoca.









