papamobìl

ussignur, cosa ti devo dire.
dopo una telefonata così.
ma prima di riportarla, voglio dare i numeri.

6 miliardi di euro: costo annuale che la popolazione italiana spende per la chiesa cattolica.
con questa cifra si potrebbe creare un reddito per i precari: per questo san precario ha rifiutato di incontrare il papa.
va bè, delle altre cifre hanno già parlato giornali come il fatto quotidiano.
degni di nota, i 2 milioni elargiti dalla regione lombardia.

mentre scrivo, sento gli elicotteri.
la città è sotto assedio.
lui doveva arrivare alle 17 e da allora mi sono rintanata in casa.
tra poco uscirò in bici e forse vedrò cose inenarrabili,
stay tuned.

- cosa fai domani a pranzo? vieni a conoscere la famiglia che sto ospitando!
è gente bravissima, arrivano dalla sicilia: genitori e tre figli. una si chiama eufrasia. il ragazzino è un fan di lina tremolina. vuole conoscerti!

mi si spezza un po’ il cuore.

- eh, non vorrei ferirti, ma domani alle 14 e 30 andrei al presidio anticlericale in piazza XXIV maggio…

- anticlericale? che brutta parola. per che cosa, poi?”

- bè, lo sai bene come la penso… insomma. ognuno può essere libero di credere in ciò che vuole, l’importante è che la chiesa non interferisca con lo stato.

- ma mica interferisce! ogni tanto dà delle indicazioni per il popolo di dio

(rabbrividisco)

- senti, per dirtene una, grazie a formigoni la sanità è in mano a CL e sta crescendo drammaticamente il numero di obiettori di coscienza (ricordavo bene la campagna OBIETTIAMO GLI OBIETTORI)

segue conversazione privata pesa. si parla di brutte malattie, testamento biologico, difficoltà di dover scegliere se staccare la spina o no.
così dico (e lo scrivo, perché scripta manent):

- se io un giorno dovessi trovarmi in quello stato di salute vorrei solo morire con un’iniezione letale

(per dirla tutta, vorrei morire d’overdose di eroina)

comunque. ci sarebbero miliardi di cose da dire ancora sulla chiesa, sulle sue posizioni contro gay, preservativi, aborto.
non ne ho più voglia.
il mio tempo è prezioso e chi legge milanox sa già queste cose.
siamo eretici, no?

credo davvero che la chiesa cattolica mi abbia distrutto l’infanzia e che abbia devastato la mia autostima, con tutte quelle fobie riguardo a corpo e sesso, ma soprattutto con quell’invenzione malata del senso di colpa.
per non parlare delle immagini di morte, sangue, dolore, sacrificio, crocefissione a cui ho dovuto assistere contro la mia volontà.

- hai visto che pure giuliano pisapia ospita una famiglia?
- sarà una coppia di gay
- come, scusa?
- non hai seguito tutta quella storia sulle coppie di fatto? certo che poteva parlarne in un altro momento, non proprio a ridosso di questo evento…
- sinceramente io sono piuttosto sconvolta del fatto che accolga il papa…
- anche fidel castro lo ha fatto
- … cioè, che faccia parte dei 6000 volontari per il papa non me l’aspettavo
- è un bel gesto invece. ma non era comunista?
- basta con queste parole antiche
- ah sì, ora non è più comunista, è del pd…
- no, veramente sarebbe sinistra, ecologia e libertà

segue conversazione noiosa

- comunque oggi una mi ha detto che la sua vicina è dovuta partire, altrimenti era costretta a rimanere blindata in casa, con le tapparelle giù. è possibile?
- forse perché quando passa con la papamobile…
- la che?
- non è possibile che tu non abbia mai sentito parlare della papamobile, ma non la guardi la televisione?
- no, ma la papamobile proprio come la bat-mobile?

è proprio vero che non si finisce mai di imparare.
sento suoni di clacson.
vado.

ci vediamo domani al non-matrimonio collettivo.
sieteci in tant*
siate queer!

ah, non posso che chiudere con questo: il MANIFESTO DEGLI AMORI QUEER

2 Comments

  1. Posted sabato 2 giugno 2012 at 01:35 | Permalink

    Come già alcuni giorni fa, in uno slancio di riottoso campanilismo basso-padano, mi permisi di dire:
    “A noi il terremoto..a voi il Sig. Benedetto!”

  2. elisatron
    Posted lunedì 4 giugno 2012 at 19:19 | Permalink

    parole ereticamente sante o daffy. io sopravvissuta a maledictus, tu mi sembri in forma dopo il terremoto :D

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