La mobilitazione dei precari del Comune di Milano si sta allargando dopo che la Sinistra (Anita Sonego) di Palazzo Marino ha fatto interrogazione in Consiglio per sapere finalmente il numero dei precarizzati che lavorano in Comune. Martedì mattina i precari hanno indetto un presidio davanti al Settore Personale del Comune di Milano, in via Borgognone 30. Ecco cosa ci scrivono i precari del Comune:
Il Comitato Precari darà vita a un presidio informativo rivolto a tutti i colleghi, a tutti i cittadini milanesi sulle richieste, le proposte e i dossier realizzati per dare un futuro di dignità e diritti alle migliaia di precarizzati dal Comune di Milano e contro ai tagli ai servizi pubblici municipali.
Dopo mesi di volantinaggi, presidi, pubblicazioni di articoli sui giornali;
Dopo ben 3 tavoli di incontro con la nuova Giunta e la presentazione di una piattaforma di proposte, conclusi con un nulla di fatto,
il Comitato chiede una proposta unitaria a tutti i sindacati che martedì 22 novembre alle ore 9 andranno a trattare il destino di molti. Concrete misure condivise da tutte le Rappresentaze Sindacali che possano dare respiro alle centinaia di contratti non rinnovati, alle liste dei tempi determinati che scadranno tra un mese, agli interinali, ai co.co.pro e a tutti i colleghi precari che lavorano per il Comune di Milano e nelle decine di società, fondazioni e cooperative ad esso collegate.
I precari chiedono che le risorse per ridare dignità ai tanti che vivono nell’insicurezza vengano da un contributo richiesto agli stipendi d’oro dei 170 dirigenti in organico, dal blocco delle consulenze esterne, dallo stop a assunzioni tramite agenzie interinali e cooperative che purtroppo continuano anche con la nuova amministrazione.
Il Comitato chiede un concorso per soli titoli e una graduatoria unica dei precari che metta fine alle politiche precarizzatrici dell’ultimo decennio, responsabili del drammatico invecchiamento dell´organico comunale a tempo indeterminato.
Solo l´unità di tutti i lavoratori, garantiti e precari, e non le sterili divisioni tra sindacati potrà dare dei risultati pratici. Solo l´unità potrà far fronte all´attacco ai diritti acquisiti, alle pensioni e alla stessa democrazia, divenuta anch’essi precaria, che dovremo affrontare insieme nelle prossime settimane.
precarimilano@libero.it










