L'acme fu raggiunto due/tre anni fa. Le Chuck Taylors, le scarpe di tela (canvas) da pallacanestro della Converse alte con la stella blu che da più di cinquant'anni sono parte integrante del cool dai beats ai punks erano dappertutto, nella fogge più assurde possibili: tutte nere, con le fiamme, i teschi, i personaggi dei videogiochi, bicolori, zebrate, a pois, di velluto, viola prugna o bordeaux granta, verde pisello o verde boscaiolo ecc ecc. fino a potersele customizzare direttamente sul sito (ma solo per gli americani).
Insomma si era raggiunta l'eccesso di offerta e quando il troppo stroppia, si sgonfia e ritorna a livelli umani. Il declino è coinciso sia con l'assorbimento della Converse da parte dell'arcirivale Nike (rimangono solo Puma e Adidas a contendersi l'arena globale delle sneakers) e soprattutto con quello che credo sarà il lento ma inesorabile declino della subcultura r'n'r negli anni Teens, dopo che aveva spopolato negli Zeroes. I raver non le hanno mai messe le All Stars, ma le Jordans e le Reebok di pelle sì. Stanno tornando alla grande gli scarponcini da basket che negli anni '90 erano diventate uno dei segni riconoscibili del crossover fra hiphop e metal. E al tempo stesso, le Tiger (Onitsuka) e le Munich (che avendo la 'X' di lato ci stanno particolarmente simpatiche) si sono affermate nella categoria scarpe da ginnastica basse di pelle, soppiantando le Puma, che erano la scelta di massa rivale delle Converse negli anni '00.
Nike è quindi ritornata a vendere, rifattasi una coscienza sociale, dopo il purgatorio decennale cui l'aveva costretta l'uscito No Logo. Mentre le scarpe da tennis di tela (di marca o meno, chi se ne frega) stanno tornando a essere il simbolo di misfits e dropouts del mondo: guardate il grande Peter Orlovsky, il beatnik morto a maggio, con pantaloni di tela, giacca, polo, occhiali da clark kent e canvas tennis shoes rimane ancora il simbolo dell'intellettuale che se ne frega del potere (per il piede, guardare la homepage).
Commenti
divorodor
porco dio ke fumi tossici escono qando uno se le leva a fino giornata! : )
istanbul
ponte di galata, c'è un mercato sotterraneo: all star di sottomarca 15 lire turche, uguale 8 euro, uguale me le sono comprate dopo anni che le boicottavo (non per ideologia, ma perché tanto dopo 8 mesi mi si spaccano sul tallone)
all star lover
che dobbiamo metterci allora?
Le All Star han sfiammato la
Le All Star han sfiammato la loro ultima energia quando da 19'900 lire e status di scarpa universale da sfascio e crescita di tutti i regazzi, sono state fatte passare a 55 euro e status di scarpa per la sERaTa da lucidare e riverire. Adesso se le metto passo per emo indie se va bene o piGoldino se sono sfortunato. Sempre mannaia al commercio !
Invia nuovo commento