Mostra fotografica "L'imprevisto del quotidiano"

Location: Mostra fotografica "L'imprevisto del quotidiano"

DOMENICA 22 GENNAIO, ore 18.30, da Luca e Andrea, alzaia Naviglio Grande 34, Milano.

L’inatteso del quotidiano

Matteo Alvazzi è sicuramente uno spirito inquieto, sempre alla ricerca di nuovi stimoli come è in genere un artista che si possa definire tale; egli ha infatti toccato vari approdi dell’attività umana, dalla musica suonando il pianoforte, alle attività commerciali portate avanti con un certo successo, fino alla fotografia nata dal suo gusto del girovagare a piedi per le città. Da questo suo gesto tanto scontato del camminare, anche se poi nella contemporaneità tanto quotidiano non è, prendono vita i suoi scatti fotografici e qui si puo’ suggerire un parallelo tra la caratteristica delle sue immagini che colgono situazioni in qualche misura sorprendenti che accadono durante il consueto scorrere della quotidianità, e il sorgere di qualcosa connotato in modo fortemente soggettivo, come è l’attività di un fotografo, dalla gioia semplice del camminare.
La forza delle immagini di Alvazzi è proprio quella di proporci il momento che è si prosaico, forse persino banale, ma che al tempo stesso ci appare ai confini del surrealismo e ci ricorda così la singolarità intrinseca in ogni istante.
Le singolarità sono, in fin dei conti, la normalità, cosa che si potrebbe mettere in relazione con l’affermazione, sempre sottovalutata, che non vi è niente di più definitivo del provvisorio.
Visti tutti insieme questi istanti insoliti rappresentati nelle fotografie di Matteo Alvazzi, ci pongono anche dei quesiti sulla possibile contemporaneità, se pur teorica dato che il nostro non possiede il dono dell’ubiquità, di quanto ritratto; e senza voler scomodare i grandi filosofi che su questo hanno ragionato da un bel po’ di tempo, ci chiediamo se avrebbe comunque senso parlare di contemporaneità visto che ogni istante è così fortemente connotato da essere assolutamente unico e da diventare quindi così importante per chi in qualche modo lo vive.
Matteo Alvazzi ama però anche la rigorosità geometrica e il rispetto di canoni compositivi classici come si nota anche dal frequente inserimento di elementi geometrici, siano essi particolari architettonici, di arredo urbano o anche ombre, e proprio dall’equilibrio che egli riesce a trasmettere tra questi aspetti e quelli che si rifanno maggiormente al suo istinto di esploratore inquieto, si estrinsecano le maggiori potenzialità della sua opera.

Matteo Alvazzi Delfrate – “L’inatteso del quotidiano”

“da Luca e Andrea”
alzaia Naviglio Grande 34, Milano

La forza delle immagini di Alvazzi è proprio quella di proporci il momento che è si prosaico, forse persino banale, ma che al tempo stesso ci appare ai confini del surrealismo e ci ricorda così la singolarità intrinseca in ogni istante.

Ingresso libero

Orari : tutti i giorni dalle 7 antimeridiane alle 2, anch’esse antimeridiane. Chiuso il lunedì mattina.

Vernissage : domenica 22 gennaio 2012, dalle 18.30 fino a tarda sera

Durata mostra : da mercoledì 11 gennaio 2012 a lunedì 20 febbraio 2012

Autore : Matteo Alvazzi Delfrate

Curatore : Fabrizio Gilardi di Action Art

Note : organizzazione e ufficio stampa a cura di Action Art e Alessandro Rizzo www.segretidipulcinella.it

Genere : Arte contemporanea, fotografia, personale

Email : fabgilgoin@tiscali.it

Web : www.actionart.jimdo.com

Heretic share

  • COMMUNITY

  • Twitter

  • MAYDAY

  • ALMANACCO

  • pasta madre 2

    Se qualcuno dovesse chiedermi dove poter portare una ragazza a cena per poterla conquistare, una ragazza amante dello slowfood italiano di ottima qualità ma non volessi spendere una follia, non avrei dubbi, la porterei da Pasta Madre in Porta Romana. Assicuratevi di prenotare, perché questo posto, seppur aperto solamente da pochi mesi, è già diventato [...]

  • Mostra Fotografica