Monzagiovani.org

Gennaio 2009.

Il collettivo del centro sociale Boccaccio di Monza dà vita al sito www.monzagiovani.org, portale di riferimento per una campagna di azioni in città.
Precarietà, antifascismo, diritto alla casa, videosorveglianza, spazi sociali: i temi affrontati sono molti e mettono a nudo le contraddizioni della gestione della politica cittadina della giunta leghista monzese.
Un percorso che porterà all’occupazione dell’ex cinema Apollo, nel giugno dello stesso anno.
Con lo sgombero dello spazio, anche il sito si eclissa.

Gennaio 2011.
www.monzagiovani.org rinasce con obiettivi più ambiziosi. Vuole essere portale di controinformazione e prendere parola in maniera costante su ciò che accade in città ed in Brianza, stimolando la partecipazione attiva dei propri “frequentatori”, trovando tempi e modi per declinare nel concreto la propria virtualità militante. Insomma ben di più di un semplice sito, ma uno strumento di condivisione di pratiche e di saperi, ancora una volta lontano da ingerenze di partito e basato sull’autorganizzazione.
Monza non ci piace, non ci piacciono soprattutto i politici che siedono in consiglio comunale che l’hanno resa un deserto culturale, una vetrina luminescente dietro a cui si nascondono profonde contraddizioni sociali, una sorta di carcere a cielo aperto, con militari, videocamere, cancelli, forze di polizia impegnate in ogni angolo della città. Ripartiamo da questa piattaforma per innescare un processo di cambiamento radicale nelle abitudini di chi, giovane o meno giovane, da anni vede il proprio vissuto ingabbiato in binari, percorsi quotidianamente in maniera passiva.
Serve ribellarsi, abituarsi al dissenso per costruire nuove proposte, ribaltare i paradigmi con cui chi ci governa ci ha resi sempre più precari, più ignoranti, più controllati, più razzisti, più impauriti.
www.monzagiovani.org si muove quindi in questa direzione, organizzato in sezioni e pensato per essere contenitore per articoli, video, immagini…un mezzo per liberare il proprio pensiero e trovare il modo di tradurlo in pratica.

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

  • SCRIVI per MILANO

    manda il tuo articolo a news@milanox.eu
  • NEWSLETTER

  • BONIFICATECI…

    ... e vi sentirete più eretici!
    Intestatario: MILANOX
    BANCA POPOLARE ETICA
    IBAN: IT34P0501801600000000147602
    BIC: CCRTIT2T84A
  • REDDITO MINIMO

  • TWITTER

  • foto(77)

    Nella vietta pedonale in Porta Venezia che va dall’edicola bruciata negli scontri dell’11 marzo 2006 (là dove c’è la gelateria blu e l’edificio dove Libero spara le sue stronzate verdi di quarzo liquido) verso l’UNES e via Melzo, non potrete fare a meno di notare sulla destra la mercanzia di Buba: ali d’angelo, corone da [...]