“Mastrangelo applica la linea dell’Amministrazione”. Anche quando raccontava le balle sull’omicidio di Cortes?

Fa un certo effetto sentire l’assessore alla sicurezza Marco Granelli dire a Radio Popolare: “Mastrangelo non è mai stato in discussione, applica la linea della nuova amministrazione” (ascolta qui). Quindi quando Mastrangelo riferiva ai giornalisti la versione falsa del vigile sparatore lo faceva “seguendo la linea della nuova amministrazione? Poche ore dopo l’omicidio chiedemmo le dimissioni di Mastrangelo, unico dirigente della vecchia giunta Moratti confermato. Ma Mastrangelo non si tocca, anzi, applica la linea dell’amministrazione. Com’è possibile? Mastrangelo è/era un uomo di De Corato, era organico a quella idea di sicurezza.

Dopo qualche giorno Mastrangelo corresse il tiro, parlò di “mancato rispetto delle procedure” da parte di Amigoni e “la magistratura farà piena luce”, ma quelle parole con il corpo di Marcelo Cortes ancora caldo a terra resteranno per sempre come una macchia indelebile: le parole dell’impunità, l’impunità in divisa che si autoassolve senza vergogna e senza avere la minima prudenza (il minimo) istituzionale.

Intanto la notizia di oggi è che Alessandro Amigoni andrà a processo con l’accusa di omicidio volontario. Prima udienza fissata per il 9 ottobre ma potrebbe essere anticipata perchè la difesa del vigile chiederà il rito abbreviato che prevede in caso di condanna lo sconto di un terzo della pena.
I fatti li conoscete, era il 13 febbraio scorso, zona parco Lambro, la pattuglia di Amigoni che si butta all’inseguimento di un auto incrociata ad alta velocità senza chiedere l’autorizzazione al comando. L’inseguimento che termina davanti ad uno degli ingressi del parco Lambro, Marcelo Cortes e la persona con lui in auto scendono, tentano la fuga, Amigoni punta l’arma e spara. Meno di due metri scriveranno i periti dell’accusa. Amigoni dirà di aver sparato per legittime difesa: secondo il suo racconto il giovane cileno impugnava una pistola, versione smentita anche dagli stessi vigili in auto con Amigoni.
Per la cronaca Amigoni non fa più parte del corpo della polizia locale ma è ancora un dipendente comunale dietro a una scrivania.

edit: anche su Die Enttäuschung si chiedono quando si dimette Mastrangelo.

One Trackback

  1. By Mastrangelo deve andarsene | Die Enttäuschung on mercoledì 6 giugno 2012 at 10:24

    [...] MilanoX su Tullio Mastrangelo. This entry was posted in No grazie and tagged Amigoni, Granelli, Mastrangelo, milanox by Enttaeuschung. Bookmark the permalink. [...]

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