Milano ama la libertà contro razzismo, fascismo, omofobia
Quarant’anni fa un’enorme bomba scoppiava a Piazza Fontana dentro la banca dell’Agricoltura. Erano i giorni più caldi dell’autunno caldo del 1969, un movimento sociale diffuso e duraturo aveva messo in crisi il sistema di produzione del paese, portando a casa conquiste sociali che i neolibersiti nostrani hanno cancellato meticolosamente negli ultimi quindici anni. La storia di quella data parla di dignità e rivolta e, allo stesso tempo, parla della violenza cieca del potere, della collusione tra fascisti e servizi segreti, della Ragion di Stato che prende la forma dei bombaroli. E’ una storia che insegna molto e, per questo, c’è chi cerca di farla dimenticare. La strategia del potere è alimentare l’incapacità di ribellarsi tramite l’ignoranza e la dimenticanza e di scaricare le tensioni sociali verso l’odio del più debole.
Opponiamoci a questa Milano e a questa Italia il 12 dicembre.








