La Furia dei Cervelli

Con gli strumenti del saggio, dell’inchiesta, dell’intervista, e senza rinunciare alla polemica più tranchant, la FURIA DEI CERVELLI affronta direttamente, e senza mediazioni, la questione del momento: è possibile una politica contro la crisi? E con quali alleanze, e dentro quali strati e ceti sociali, fare politica nel momento in cui non basta pensare che far cadere il governo Berlusconi sia già una politica.

La FURIA DEI CERVELLI è il libro e un BLOG scritto, immaginato e pensato da una combattiva comunità di freelance che vive in Italia.

Pensi di avere già pagato la crisi? E di essere irrappresentabile in una società dalla quale non hai mai strappato tutele, garanzie e indipendenza? Hai finalmente capito che la prudenza è troppo triste per creare nuove istituzioni e per iniziare a vivere come un cittadino libero e consapevole?

Credi che il precariato non sia una colpa originaria, ma l’applicazione di un progetto di controllo sociale? E che l’indipendenza, sul lavoro e nella vita, sia l’espressione della tua autonomia e insieme a quella degli altri? A te che pensi che la politica, sempre che tu riesca a pronunciarla senza ridere, parta da una rivolta dei saperi e dal diritto di resistenza? E che alla crisi che ti vogliono far pagare a tutti i costi si può rispondere opponendo il diritto all’insolvenza?

Sei precario, una partita Iva, lavori al nero o anche gratis, per passione o per rassegnazione, e pensi che un’alternativa sia data dalla cooperazione sociale e dalla condivisione sul lavoro e nella vita? E stai pensando che i diritti sociali dovranno essere riconosciuti al Quinto Stato, cioè al lavoro indipendente e che questo non possa avvenire senza l’autorganizzazione degli indipendenti, la creazione di un nuovo diritto e una nuova economia dell’ambiente e della conoscenza?

Troverai moltre risposte nel libro LA FURIA DEI CERVELLI curato da Roberto Ciccarelli e Giuseppe Allegri, protagonisti del movimento dei precari in Italia fin dai primi anni ’00 e oggi attivi nel Teatro Valle Occupato di Roma.

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