a cura dei Fornaciari
Nelle scorse settimane il sindaco di Rho Pietro Romano ha risposto alla petizione promossa dal centro sociale Sos Fornace e dall’associazione culturale “Giù dal Pero” animatori della campagna “Fagliela Pagare” – per l’introduzione della tariffa unica integrata a livello metropolitano, finanziata anche attraverso un contributo economico annuale di un milione di euro da parte di Fiera Milano per quanto riguarda i cittadini di Rho e di Pero che dovranno sopportare i disagi collegati ad Expo 2015.
Nella sua risposta il sindaco afferma di condividere “la richiesta riduzione del prezzo dei biglietti e degli abbonamenti del trasporto pubblico attraverso un’integrazione tariffaria” e ribadisce quello che con la campagna “Fagliela Pagare” – arrivata a quasi 1500 firme – affermiamo da mesi e, cioè, che “i cantieri di Expo 2015 porteranno disagi per la mobilità veicolare da e per Milano” come la chiusura del ponte di via Stephenson per i lavori di Expo 2015 sta a dimostrare, “con conseguente necessità di agevolare l’utilizzo del trasporto pubblico”.
Tuttavia, gli impegni assunti dal sindaco nella sua risposta sono del tutto generici: nulla a che vedere con il grande dinamismo dimostrato da Romano sul fronte propagandistico di Expo oppure su altre questioni come impedire la chiusura del tribunale di Rho. Nella risposta non vi è traccia di impegni concreti con l’individuazione di passaggi pubblici e verificabili. Inoltre, nulla viene detto rispetto alla possibilità di chiedere a Fiera Milano un esborso di un milione di euro annuale per finanziare la riduzione delle tariffe. È opportuno ricordare che il biglietto della metro da Rho Fiera costa 2,50€ (da Pero 1,90€), mentre dal 1° settembre aumenteranno i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti per gli altri comuni dell’hinterland mantenendo invariati le tariffe del capolinea della rossa per fare un favore a Fiera Milano.









