FUCK EUROPOWER, BLOCK EUROTOWER

a cura di MilanoX e Milano in Movimento

La Banca Centrale Europea di Francoforte decide la politica monetaria
in Europa e le sue scelte sono state fondamentali per imporre
l’austerità alla società europea ed elargire generosità alle grandi
banche che hanno causato la crisi finanziaria. Ancor più della
Commissione Europea di Bruxelles, la BCE è indipendente dai governi e
fa e disfa la politica economica in Europa. Non risponde neanche al
Parlamento Europeo, solo alla diarchia Merkel-Sarkozy che al momento
spadroneggia in Europa. L’agenda del governo Monti (inclusa
l’abolizione dell’art.18) è stata dettata dalla BCE. Il rifiuto di
Francoforte di comprare altri titoli di stato della Grecia, ha gettato
quel paese sull’orlo della bancarotta, esigendo altri sacrifici da una
popolazione già stremata. La situazione si sta ora ripetendo in
Portogallo. E se colpisse anche la Spagna, l’intero castello di
illusioni monetariste eretto a Maastricht vent’anni fa potrebbe
crollare.

Mario Draghi, il nuovo capo della BCE, sta fornendo liquidità
illimitata alle banche, che si tengono quei fondi ben stretti invece
di prestarli a chi ne ha bisogno, mentre conferma con gran clamore
dalla prima pagina del Wall Street Journal che l’austerità è la cura
giusta per l’Europa e che gli europei farebbero bene a scordarsi il
welfare state e i diritti dei lavoratori se vogliono tirare a campare.

Il pareggio di bilancio imposto nelle costituzioni europee è lo strumento
legalitario con cui smantelleranno diritti e stato sociale. C’è un debito pubblico
legittimo (quello generato appunto per garantire diritti e stato sociale) e un debito
illegittimo (generato per salvare le banche e permettere speculazioni): quest’ultimo
non lo vogliamo pagare e non dev’essere più contratto.

La Grande Recessione scoppiata col fallimento o quasi-fallimento delle
più grandi banche americane ed europee si è trasformata in una crisi
del debito. I governi si sono indebitati per salvarle e ora il loro
debito è nel mirino delle agenzie di rating e dei mercati finanziari,
che continuano a essere deregolamentati malgrado i colossali disastri
che hanno causato dal 2008 a oggi. Ciò è vero soprattutto in Europa,
dove Grecia, Irlanda, Portogallo, e anche Italia e Spagna, sono stati
messi in ginocchio dalla speculazione internazionale. Basterebbe che
la BCE comprasse il debito della Grecia (ha il bilancio per farlo) per
porre fine alla crisi finanziaria. Ma questo equivarrebbe a stampare
moneta e la destra tedesca in nome di una dottrina errata
dell’economia lo proibisce, di fatto causando deflazione e
disoccupazione nel resto d’Europa.

L’austerità ha manifestamente fallito l’obiettivo di far ripartire
l’economia. Come diceva Keynes ieri e Krugman oggi, tagliare la spesa
in depressione significa inasprire la crisi economica, che è
esattamente quanto sta accadendo, come milioni di precari e
disoccupati stanno sperimentando sulla propria pelle.

La politica della BCE ci sta portando al disastro. E’ per questo che
tutti i movimenti europei da ATTAC agli anarchici, dagli antifa agli
indignati si sono dati appuntamento nella città sul Meno a fine
febbraio per organizzare la più grande protesta europea che la storia
ricordi, contro l’1% neoliberista rappresentato dalla BCE che ha
ancora il coraggio di arricchirsi a spese del 99% della popolazione
europea. Il 17, 18 e 19 maggio i movimenti europei colpiranno al cuore
il potere finanziario con azioni non-violente che bloccheranno la BCE
mentre sta tenendo la sua assemblea, quindi l’intero quartiere
finanziario e sfocerà in una grande manifestazione europea in
simultanea con la protesta di Chicago del movimento americano contro il
vertice G8-NATO che si tiene negli stessi giorni. Il 15 maggio, poi, ricorre
il primo anniversario del movimento degli Indignados per cui sono previste
manifestazioni e proteste a Madrid e Parigi.

Insomma se si vuole sconfiggere l’austerità di Monti bisogna andare da Draghi
a Francoforte e urlare in faccia al comitato di uomini non eletti che finora ha retto
le sorti dell’economia europea, che il loro tempo è finito e che la dittatura dei mercati
finanziari sta per essere rovesciata.

FUCK EUROPOWER, BLOCK EUROTOWER
CONTRO L’AUSTERITA’, PER UNA NUOVA SOCIETA’
TUTTE/I A FRANCOFORTE A META’ MAGGIO
SIAMO IL 99% D’EUROPA

http://occupywallst.org/article/germany-blockupy-frankfurt-may-17-19/?utm_medium=twitter&utm_source=twitterfeed

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