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  • Facebook ToS in lingua Raga, parte 3

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    Le condizioni d’uso di Facebook (Terms of Service) sono simpatiche da leggere come gli schiaffi al buio.
    Li abbiamo dunque tradotti in un vernacolo più familiare, questa è la terza parte, che continua da qui: Condizioni d’uso di Facebook in lingua raga parte prima e parte seconda

    by Daniele Salvini

    9. Special Provisions Applicable to Developers/Operators of Applications and Websites

    Ah, se hai un sito o un’Applicazione per Facebook, in questo caso -cazzo-certo- che abbiamo qualche regola per te! Abbiamo più regole di quante tu possa immaginare. Magari tu pensi: visto che hanno pubblicato due altri documenti con una sfliza di regole nuove, basta così. Errore. Abbiamo altre regole nuove qui. Noi.. lo sapete raga, a noi ci piacciono le regole. Ecco delle regole nuove tutte da leggere, raga!

    1. Sei responsabile per l’applicazione, i suoi contenuti e tutto il resto. Sei responsabile per esserti letto tutto e devi rispettare questa roba qui e anche questa qua: Buona lettura

    2. Siamo autorizzati a darti quello che ci pare! Davvero raga, qui dentro tutto è nostro e ci facciamo quel cazzo che ci pare. Ma lo condividiamo. Dunque prego, accomodati e prendi parte al nostro progetto di infinita ricchezza. Basta che segui queste semplici sottoregole.

    1-1. Ti diamo esclusivamente quello che ti serve per far andare la tua applicazione. Lo so che sopra avevamo detto il contrario, che ti posso dire? Non vogliamo che si abusi dei dati dei nostri utenti. E’ cosa nostra questa, capisci?

    1-2. Prima di darti alcunché. Vogliamo sapere però esattamente cosa pensi di farci. E non basta che lo dici a noi, dillo anche a tutti quelli che usano la tua applicazione.

    1-3. E adesso mantieni la parola data, oppure facciamo brutto. Chiaro per tutti?

    1-4. Se qualcuno ti chiede di cancellare i suoi dati, fallo in fretta. E non ti far pregare.

    1-5. Questi dati non li puoi usare per pubblicità. Non me ne frega niente se hai una visione globale, ho detto che non puoi. Questa roba non è per i creativi. punto.

    1-6. Non puoi portare sta roba ai pubblicitari o a chiunque neanche lontanamente correlato alla pubblicità, manco col consenso del povero utente. L’utente consente a qualunque cazzo di cosa basta che glielo chiedi in maniera sufficentemente lunga e noiosa. Guarda ad esempio la cagata che ti stai leggendo. Non fare il furbo e non provare a girarci intorno. E’ zona proibita. Punto.

    1-7. Non puoi vendere i dati. Cazzo, non li possiamo vendere neanche noi.. Se qualcuno si compra l’intera Società, allora possono usarli, ma solo per la stessa cosa per cui li usavi prima. Nuovi usi = nuovi processi applicativi, O stronzetti.

    1-8. Forse i tuoi utenti verranno da noi dicendo: “ehi Facebook, io non pensavo che lo Sviluppatore X avrebbe usato i miei dati in quel modo” In quel caso, anche se ne avevi il diritto e il consenso. Tu li cancelli. Facile facile. Ci spiace, ma non ci dispiace, loro vengono prima di te.

    1-9. Possiamo limitare il tuo accesso ai dati. Sempre facile facile. Se ci va. Schiavo.

    1-10. E non dimenticare le nuove regole! sempre nuove regole.

    1-11. Stringendo al massimo e saltando qui dodici paragrafi che elencano le possibilità che qualcosa vada storto: farai solo quelo che ti diciamo di fare. Non basta? fai come ti senti, noi interveniamo solo in caso di problema, la tua testa salta, il tuo lavoro è vanificato, le denunce e i cocci sono tuoi.
    Noi ci teniamo solo le rose.
    Basicamente nulla di quello che crei è privato. Possiamo guardare i contenuti, analizzare i tuoi dati, eccetera. Lavori in casa nostra. Gratis. La roba la lasci sul tavolo uscendo.
    Se ce lo chiedono: ma lui lavora gratis per voi? cazzo, certo che si! Per il momento. eheh.
    Ah, potremmo anche fare soldi col tuo lavoro. Problemi?
    Forse hai avuto una grande idea. Bella zio! Le idee fanno girare il mondo, giusto? Dunque, se la tua idea ci piace, lo consideriamo un complimento se la sviluppiamo per i fatti nostri con un’applicazione uguale alla tua e poi usiamo le nostre infinite risorse per farti concorrenza. Grazie dell’aiuto.


    10. About Advertisements and Other Commercial Content Served or Enhanced by Facebook

    Non giriamoci attorno: ti mostreremo delle pubblicità. ma abbiamo una visione e questa visione consiste nel fatto che ti mostreremo le pubblicità che tu vuoi vedere. Idealistico? Si. Ipocrita? Forse. Ma a noi ci piace sognare in grande.

    1. Capace che useremo il tuo nome e la tua foto nelle pubblicità. Forse diremo ai tuoi amici, “Ehi raga! Questo tipo qui ci piacciono ste cose, piacciono anche a voi?” La gente compra qualsiasi cazzata quando sa che piace agli altri. Ehi, siccome useremo il tuo nome e la tua foto in un modo o nell’altro, fatti un gito nei settaggi a dirci come possiamo usarla. Ogni tanto cambiamo le regole e ti mandiamo una email per avvisarti, e tu ricominci. eheh.

    2. Senza scherzi, promettiamo di non dire nulla ai pubblicitari senza il tuo consenso. Vedi? quando ci conosci non siamo poi così cattivi.

    3. D’altro canto, non siamo obbligati a dirti un cazzo di niente. Capiterà che vedi qualcosa che sembra una pubblicità, ma forse non lo è. E tu rimani lì basito del tipo: “ma era una pubblicità?” e noi facciamo quelli che rispondono: “..bella domanda”. ehehe.

    11. Special Provisions Applicable to Advertisers

    Siamo noi a decidere chi vuoi vedere nelle tue pubblicità. Nella maggior parte dei casi. E’.. è così complicato da spiegare. Forse una fraccata di nuove regole saranno d’aiuto.

    regole
    altre regole
    ancora altre regole

    Io qui vorrei farla breve. Non so neanche se state ancora leggendo. eheh. Riassumendo:
    Decidiamo noi. E tu non conti un cazzo. Non abbiamo un prezzo prefissato perché vogliamo comunque avere un vantaggio dai casini fiscale del tuo paese. Ti facciamo sapere quanto ci devi. Fidati di noi, abbiamo già messo a posto tutto quanto.
    Decidiamo noi ad esempio quanto è grossa la tua pubblicità e dove deve apparire. Giù le mani, bello, ci pensiamo noi.
    Non ci sono garanzie, se tu ci paghi e poi non funziona.. Oh ma che peccato!

    10. Possiamo usare le tue pubblicità dentro la nostra pubblicità, come quando facciamo pubblicità per vendere pubblicità. La chiamiamo ADCEPTION.

    11. Non puoi dire a nessuno che lavori con noi a meno che te lo mettiamo per iscritto. Serio, raga, i pubblicitari sono brutta gente e noi non vogliamo farci vedere in giro con loro.

    12. Magari a un certo punto ti diciamo: “questa ads non funziona”. Magari sei tentato di chiedere perché. Beh, perché fottiti, ecco perché.

    -mi sta pigliando anche a me questo modo di fare di FB. Allora inutile tradurre tutto-tutto-tutto. Se non hai capito fino adesso, non capirai comunque.-

    12. Special Provisions Applicable to Pages

    Hai una pagina? E Noi abbiamo delle regole.

    13. Amendments

    1. Possiamo cambiare ogni regola quando ci pare. Basta che te lo facciamo sapere. In effetti ti facciamo un fischio su questa pagina.
    Seguila, basta che diventi fan. Del resto, chi non è fan della Facebook Site Governance? eheh.

    2. Ok, ascolta. Ci sono adesso delle sezioni davvero importanti. Per esempio le sezioni 7, 8, 9 e 11 parlano di soldi. Per qualunque cambiamento di questo tipo ti diamo minimo tre giorni di preavviso. Per gli altri cambiamenti invece un minimo di sette giorni. Perché ti diamo più tempo per le cose che non sono spostare soldi da una mano all’altra? Pensaci. vedi che ci arrivi da solo?

    3. Facebook sei tu! Se almeno in 7000 chiedete un cambiamento, noi ti facciamo votare. Il tuo voto non ha davvero importanza, però. Ma se votano il 30% degli utenti attivi di Facebook, allora il tuo voto è vincolante. Dunque vai sereno, raggruppa i tuoi.. ehem.. 210 miliardi di amici stretti e coinvolgili!

    4. Ovviamente, se facciamo cambiamenti per ragioni legali, o perché ci diventa più facile per noi, non ti dobbiamo dire un cazzo. Non è che adesso ti dobbiamo mandare una email ogni volta che uno dei nostri avvocati se ne esce con una cosa tipo: “ehi, penso che la virgola vada spostata qui”. Ti conosciamo, Internet, siete davvero tremendi colle virgole.

    14. Termination

    Se violi qualcosa di queste regole, ti chiudiamo la pagina permanentemente. Cosa hai violato? Qualcosa di sicuro. Per noi vale tutto. Tu stai attento a non razzolare ai margini, perché noi pattugliamo i confini, raga. Una volta che sei andato, le regole decadono. Ehem, tranne queste qua: 2.2, 2.4, 3-5, 8.2, 9.1-9.3, 9.9, 9.10, 9.13, 9.15, 9.18, 10.3, 11.2, 11.5, 11.6, 11.9, 11.12, 11.13, and 14-18. Praticamente tutta quella roba che dice: “Zio, una volta che il tuo profilo non c’è più, la roba che ci hai messo sopra è nostra!“.

    15. Disputes

    1. Vuoi sapere dove abitiamo? eheheh, No, stiamo scherzando. Non ce ne frega un cazzo. Ogni azione legale da te intrapresa sarà risolta a Santa Clara Country sotto la legge dello Stato della California. Che dici, siamo parati?

    2. Se qualcuno intraprende delle azioni legali contro di noi a causa di una cagata che hai fatto tu su Facebook.. mammamia bello.. Sei nella merda fino al collo.
    Per cominciare, le spese legali sono a carico tuo. E faremo in modo di non avere perdite finanziarie per quello che hai combinato. E siamo GROSSI. Non romperci i coglioni, zio, è quello che ti stiamo dicendo da ore. Sei solo. Ti facciamo il culo rosso fuoco.

    3. LEGALMENTE DOBBIAMO GRIDARE QUESTA PARTE PERCHE’ E’ CAZZUTAMENTE IMPORTANTE. E’ LA PARTE DOVE CI LIBERIAMO DI OGNI RESPONSABILITA’ PERCHE’ NON ABBIAMO PROMESSO NULLA. SE NON FUNZIONA QUALCOSA E’ SOLO COLPA TUA. SE HAI PROBLEMI COME MOLESTIE, ASSASSINIO O VIENI LICENZIATO. E’ SEMPRE E SOLO COLPA TUA. MICA PENSAVI CHE SAREMMO STATI RESPONSABILI DI QUALCOSA, VERO? IL MONDO E’ PIENO DI IMBECILLI LA’ FUORI.

    16. Special Provisions Applicable to Users Outside the United States

    Siamo tutti una grande famiglia e cazzate del genere, ma cerchiamo di rispettare le regole ovunque tu viva. Lo sai che ci piacciono le regole.

    Dunque se non sei in America questo è il piatto:

    1. Ovviamente ci lasci trasferire la tua roba in America per processarla. Mica possiamo mettere su un server in ogni fottuto paese sparso per il mondo dove la gente vuole Facebook, giusto? Perché tutti vogliono Facebook.

    2. Se l’America non sta commerciando col tuo paese per una ragione o per un’altra. Allora non puoi usare Facebook per fare soldi. Non scherziamo coll’embargo qui, raga.

    3. Tedeschi: Voi vivente in un paese con delle leggi del cazzo. Ecco qui allora delle regole speciali per voi.

    17. Definitions

    Tutto, tutta la roba su di noi. E’ roba nostra. E anche la roba su di te, tutta quella roba su di te.
    La roba è nostra. Punto.

    18. Other

    1. Se vivi in USA o Canada, hai a che fare con Facebook, Inc. Se vivi altrove, hai a che fare con Facebook Ireland Limited. Si, Irlanda, perché quei pagliacci sono troppo occupati a ubriacarsi per avere delle leggi davvero serie. Non è un problema comunque, ci sono troppo simpatici. Dunque quando diciamo “noi” o “nostro” o qualsiasi altra parola vaga, intendiamo una delle nostre due compagnie. A seconda di dove vivi tu.

    2. Queste regole sono le uniche regole che abbiamo. Ci sono state altre versioni di questa roba con regole diverse, lo sappiamo, ma non contano più.
    Letteralmente niente altro di quello che abbiamo detto in passato conta ancora. Le cose stanno così.

    3. Se un tribunale da qualche parte decide che qualcosa delle regole è una cazzata, e non riusciamo a vincere, questo non vuol dire che va tutto in malora. Solo la parte che non va bene.

    4. magari tu infrangi una regola come una testa di cazzo, ma siccome noi siamo cool, te la lasciamo passare una volta o due. Questo non vuol dire che ti autorizziamo o che la regola non vale più. Significa solo che non siamo stronzi. Non te ne approfittare della nostra buona fede, appena ci gira facciamo come cazzo ci pare e la grandine arriva.

    5. Sulle eccezioni alle regole, vale solo quello che ti diciamo per iscritto. Non ci venire a dire che te l’ha detto Mark o cose del genere. Per iscritto.

    6. I diritti che ti abbiamo dato non sono trasferibili. Oppure abbi qualcosa per iscritto.

    7. I nostri diritti invece sono trasferibili, quando e come vogliamo. Fattene una ragione.

    8. Noi seguiamo la legge. Dunque anche se sulle regole c’è scritto che tu potevi fare una cosa e invece ti sei preso una denuncia, fanculo le regole quando la polizia viene a bussare.

    9. Questo è un accordo tra noi e te. Non esistono terze parti. Stai attento.

    10. Segui la fottuta legge.

    questa era la traduzione in Raga dei termini d’uso di Facebook, aggiornati al 26 aprile 2011

    .
    https://www.facebook.com/terms.php

    Idea e foto originale provengono da questo articolo in Inglese (Bro Speak). ShoutOut!

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    One Trackback

    1. By Facebook ToS in lingua Raga, parte 2 | MilanoX on martedì 23 agosto 2011 at 07:12

      [...] Continua con: 9. Special Provisions Applicable to Developers/Operators of Applications and Websites [...]

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