Wallace Records 10 years party!




Se c'è un realtà che più di ogni altra ha rappresentato la creatività nel cosiddetto underground della metropoli milanese nell'ultimo decennio traendone un risultato di qualità, quella realtà non può che chiamarsi Wallace Records.

La one-man-label di Mirko Spino from Trezzano Rosa in questo weekend festeggia il suo decennale, caduto per la verità nel 2009, con un pacchetto all-inclusive di 10 concerti 10 a racchiudere uno spettro talmente ampio di generi che è difficile da descrivere, come da tradizione per l'etichetta lombarda.

Dov'e' la festa? Al Bloom di Mezzago ovviamente. Luogo che ha dato le origini allo "sbattimento musicale" di Mr Spino, e dove la Wallace ha festeggiato ogni volta che si è presentata l'occasione propizia. Purtroppo manca il Cynar al bar del Bloom, e un party senza Cynarotto sarà un filo sottotono, ma il programma è tutto da gustare...

Si parte venerdì 5 con l'Evento con la E maiuscola della 2 giorni: sul palco del Bloom tornano i Six Minute War Madness, a 8 anni dallo scioglimento della band, molti di più dai ruggenti anni '90 in cui il combo milanese fece attecchire da queste parti quel suono sporco che impazzava nel nord degli US&A tra NY e Seattle, mostrando la strada a un'intera generazione di rockers locali. Ad aprire la serata tornano i Leg Leg, terzetto marchigiano ormai di casa da queste parti, e casca a fagiolo la data del tour multinome dei R.U.N.I., freschi di disco nuovo e della solita potenza cazzeggiante (li definii "stronzo-pop" una volta, con loro enorme gioia).

Sabato riposate le orecchie (ad Assago con gli Uochi Toki, a Soundmetak con Chris I'emulo o all'Ortosonico con i Nichelodeon e A.Faravelli) perchè domenica si parte presto e... si spacca!
La vera giornata di sagra Wallace butta sul palco 7 bands, la scaletta non ce l'abbiamo ma si andrà dalla follia quasi zappiana di Camillas e X-Mary (sperando almeno in qualche minuto della mostruosa creatura X-marillas) alle atmosfere riflessive del solo di Mattia Coletti. Ci sarà spazio per il rock più duro e grezzo, in puro Wallace-style, di Ultravixen e Hutchinson, e ci si potrà sollazzare con la bossa-storta di Squarcicatrici e la total-jazz-impro folle e performativa dei fiorentini Jealousy Party. Con un grido al globo terraqueo a lanciarsi sotto il palco per la performance live di questi ultimi, perchè è roba che non si dimentica.

Tanti auguri Marsellus Wallace! Altri 10 di questi anni, se ci reggono le orecchie...

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