Brescia chiama, Milano risponde!

DA BRESCIA:

Migliaia di persone hanno sfilato oggi a Bresca,  al corteo indetto dal coordinamento migranti e dalle comunità locali. Forte e determinante il protagonismo delle comunità migranti, presenti in massa al corteo.

Diversi gli spezzoni dalle altre città, e presenti anche i collettivi e i partiti (Sel, Rifo e Sin.Cri) di Bergamo. Cori contro la lega e il ministro Maroni, striscioni  e volantini per la sanatoria e i diritti civili. Dalla gru al passaggio del corteo i migranti hanno calato lo striscione degli operai della INNSE, presenti in massa anche loro al corteo.

I migranti rimangono sulla gru, e invitano tutta Italia ad unirsi alla loro lotta e alle loro rivendicazioni: abolizione del reato di clandestinità subito!

Per saperne di più, e per gli aggiornamenti in diretta segui:

http://88.149.230.224/

DAL COORDINAMENTO MIGRANTI DI MILANO:

Da ieri 5 novembre un gruppo di immigrati è salito in cima alla torre ex-Carlo Erba in via Imbonati, a Milano. Non scenderemo fino a che non avremo risposta alla nostra richiesta di vedere riconosciuto il diritto a una vita dignitosa, che passa anzitutto per l’ottenimento del permesso di soggiorno.

Come i nostri fratelli di Brescia, anche noi non abbiamo più nulla da perdere: siamo stati truffati da una sanatoria farsa, per la quale abbiamo pagato migliia di euro, ma la maggioranza è rimasta fuori per motivi pretestuosi.

Per questo da questa torre lanciamo un appello a tutti gli immigrati come noi, a venire e sostenere la nostra protesta, che è la protesta di tutti! E facciamo appello ai lavoratori e cittadini italiani, che come noi spesso pagano le conseguenze della crisi: appoggiate la nostra lotta, partecipate al presidio permanente in via Imbonati, perché se i lavoratori immigrati diventano meno ricattabili questo si traduce in un beneficio per tutti, dai luoghi di lavoro alla società.

L’unità e la solidarietà la nostra forza! Domenica 7 novembre ore 15 venite tutti al presidio permamente per una mobilitazione Facciamo anche appello alla solidarietà concreta: servono generi di prima necessità per sostenere i ragazzi sulla torre, chi può dia un contributo.

I punti per i quali stiamo lottando sono:
1 Permesso di soggiorno (in attesa di occupazione) per chi ha fatto richiesta nella “sanatoria truffa” come colf o badante;
2 Allungamento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro;
3 Permesso di soggiorno per chi denuncia il datore di lavoro in neo o il supersfruttamento sul lavoro;
4 Una legge che garantisca il diritto di asilo;
5 Diritto di voto all’immigrato che vive regolarmente in Italia da più di 5 anni;
6 Diritto di cittadinanza per chi nasce o cresce in Italia.

Il presidio permanente di via Imbonati
comitatoimmigratiitalia.milano@gmail.com 320.0118441

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