Ammazza che mazza

Una spruzzata di rock, tanto tanto punk e un pochetto di world music. Questo il menù del pasto macrobiotico che l’estate milanoide riserva alle orecchie di chi si ferma in padania. Lasciate ogni speranza voi che restate, insomma… anche perchè il mese estivo per eccellenza i suoi spunti li offre ad altre latitudini, dai festival grandi e piccini, alle programmazioni rivierasche (su tutte, as usual, l’Hana-Bi di Ravenna), isolane (l’incredibile Ypsigrock di Palermo, Sardegna e Jazz a S.Anna Arresi) o montanare (se l’unica data italiana dei Tindesticks è a Pordenone).

Nella città-parcheggio invece le strade si svuotano e diventano silenti, sarebbe il set ideale per levare le chitarre distorte al cielo, invece domina la quiete. Resiste ancora per poco l’Arena, con una gran bella gemma però. Martedì 3 agosto di scena ci sono i Tinariwen, band originaria del Mali che è riuscita a far convivere su traccia le musiche della terra d’origine con il fuoco del fottuto rock’n'roll. Si muove il culo e si fa headbanging contemporaneamente, ci vuole coordinazione. Data tutta da verificare, però, visto che dai siti specifici è scomparsa e cercando in rete il concerto pare si svolga al Carroponte di Sesto San Giovanni. In ogni caso, consigliatissimi.
L’Arena avrebbe dovuto chiudere con altre due serate di musiche dal mondo: Radiodervish venerdì 6 e Oi Va Voi sabato 7, ma anche queste sembrano essere diventate date-fantasma. Scomparse nell’afa?

Chi resiste e cresce sempre di più invece è il Muzak Festival di Casalpusterlengo, da qualche anno la conclusione calda, sudata e zanzarifera dell’estate dei rocker della bassa. Cresce perchè la sua programmazione si sta spingendo più in su rispetto all’underground di alta qualità, e quest’anno sforna già una coppia di veri headliner per le due serate. Venerdì 30 luglio saranno gli Uzeda, padrini del noise made in italy d’esportazione, a domare il palco, in una serata che inizierà presto con The Great Saunites, Cristio e quegli adorabili cazzoni dei Quasiviri, emanazione diretta di Runi e Pin Pin Sugar che furono. Il giorno successivo i big sono i rinati Massimo Volume, li accompagnano Red Worms’ Farm, Zeus! e Camillas a pesare un po’ sulla bilancia del cazzonismo anche per questa seconda serata. Perdersi questo festival, vicino, simpatico e aggratis, significa pentirsene per tutte le settimane successive…

Tanto, troppo, punk, si diceva, per questo agosto. Il motivo principale è presto detto, perchè come ogni anno è il mese della festa di Radio Onda d’Urto a Brescia… e da quelle parti, si sa, i suoni del ’77 piacciono parecchio. A Buzzcocks (lun 16) e Nofx (mar 24), però, si affiancano anche proposte più articolate: è il caso degli old rocker The Gaslight Anthem (mer 18) o dell’anomala accoppiata Zu + Teatro degli Orrori (ven 20).

Ma l’ondata di suoni punk quest’anno si fa tsunami perchè pure al Magnolia di Segrate l’estate segue questa stessa traccia, e allora via con l’abbinata Lagwagon e No Use for a Name mercoledì 11, ma soprattutto occhio ed orecchio agli Against Me, di scena giovedì 19.

E’ tutto, o quasi, perchè in queste settimane deserte è difficile anche ricevere informazioni, e non si sa mai che ti spunta il gran concerto sottocasa senza nemmeno saperlo. Antenne dritte, insomma.
Poi domenica 29 agosto arrivano gli Uochi Toki al Carroponte, è sarà quello il segnale che l’estate sta finendo.

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