Editoriale

Chiuso l'Hollywood, la discoteca protetta dai funzionari del Comune dove i vip pippano la coca

*by Luca Fazio*

Se chiudono due locali di culto della più fetente movida milanese - Hollywood e The Club - perché nei bagni gira cocaina e perché nelle mani di alcuni funzionari pubblici finiscono un bel po' di soldi e altri regalini per «addomesticare» i controlli, cosa c'entra il sindaco Letizia Moratti? E perché mai anche lei sarebbe colpevole di negligenza, come dicono alcuni? L'...

*by Luca Fazio*

La candidatura a sindaco di Giuliano Pisapia costringe i partiti screditati a giocare a carte scoperte per le elezioni di Palazzo Marino. Ma l'unità della sinistra, questa volta, per essere credibile deve coinvolgere quella parte di «cittadinanza attiva» che ormai scalpita per entrare in politica. A cominciare dalle primarie

Tra meno di dieci mesi si vota. E come direbbe Celentano (niente panico, non si candida) la situazione non è buona. Volendo proiettare uno...

14 luglio 2010 - ore 19-22
"EURO CRISI NEL MONDO RISIKO"
dibattito sulla Grande Recessione e a seguire partita Risiko Deluxe con telecronaca ucronica

Bisogna ghigliottinare le élite europee che con la loro austerity ci stanno precipitando in deflazione. Ma la vera domanda è:

Vinceranno le armate black block o blue nato? la pink liberation army o il fronte ecoista? i gitano-giudaici o l'armata rossa maotrotzkista?

Okkio alla Kamchatka e che vinca il più...

Siamo andati lunedì al Litta a vedere Pisapia presentare la sua candidatura alle primarie a sindaco di Milano. Il teatro è già strapieno alle 18. Età media: 55, gli inps in netta maggioranza. Ci sentiamo un po' a disagio, non ci sono facce amiche. Tre uomini bianchi dai capelli grigi sono sul palco. Quello in mezzo è Pisapia. Tutte le persone in vista della sinistra milanese, dal PD meno sfigato ai centri sociali che ancora votano, sono in sala. Vedo Gad Lerner, Pierfrancesco Majorino (il...

Tra meno di un anno si vota per Palazzo Marino. Saranno elezioni decisive per la città e per l’Italia. Noi crediamo che Milano possa cambiare. A patto che, a partire dalle primarie, si costruisca un processo capace di coinvolgere tutti coloro che per rimettersi in gioco non si accontentano di aderire a questo o a quel candidato scelto dai partiti. Le primarie non dovrebbero servire solo a proclamare un vincitore e uno sconfitto che sanciscano la scontata prevalenza di uno schieramento...

*by Bernister*

Più 39mila posti di lavoro bruciati a Milano nel 2009 rispetto al 2008. La disoccupazione sotto la madonnina mai così brutta e ‘piscinina’ lievita dell’1.6 per cento - toccando quota 5,5 per cento complessivo - con picchi del 13,6 per cento tra i giovani sotto i trent’anni. Lo dice il rapporto annuale "Milano produttiva" stilato dalla Camera di Commercio. Nel primi tre mesi di quest’anno è cresciuto infatti il ricorso ai cosiddetti ammortizzatori sociali: 10,3 milioni...

*di Luciano Muhlbauer*

Il consiglio di amministrazione della società di gestione di Expo 2015 si è riunito per nominare Giuseppe Sala, attuale city manager di Milano ed ex-dirigente Telecom e Pirelli, suo nuovo direttore generale.
Tra due settimane arriverà anche la nomina al vero incarico, cioè ad amministratore delegato, in sostituzione del dimissionario Stanca, ma ora bisognava inventarsi in fretta qualcosa per tranquillizzare un sempre più irritato Bie (Bureau International...

by *Rocco Herrera*

Primo pomeriggio. Scene di carrelli e contro carrelli, di carico e scarico. Infervorati grossisti, magazzinieri e trasportatori intenti a fornire, traslare, spingere e sudare. Merci e commerci, che invadono marciapiedi, strade, carreggiate, passi carrai. Storie di furgoncini e saracinesche abbassate; di ruote e routine; di vetrine e negozi, di quelli che i prezzi li sai solo quando ci sei già dentro.

Lo scenario è assai noto. Tuttavia non stiamo parlando...

Cancellata la recita di giovedì del “Faust” di Gounod, revocato il balletto “Giulietta e Romeo” per lo sciopero generale nazionale indetto dalla Cgil per venerdì 25, appare assai in forse anche la rappresentazione del “Faust” di sabato. Mentre Cgil, Cub e Fials proseguono unite la battaglia, la Uil si dissocia. “Siamo per il ritiro del decreto Bondi, ma non crediamo che questa politica sbagliata del governo verso la cultura si sconfiggerà solo con gli scioperi sugli spettacoli Scegliamo...

*by Sipario Bondostile"

Dopo l'approvazione del Senato la scorsa settimana, la Camera con 280 no dei deputati di maggioranza e 249 sì dai deputati di opposizione ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità sul decreto Bondi che falcidia personale e salari lle fondazioni lirico-sinfoniche, i lavoratori della Scala proclamano lo stato d’occupazione permanente e minacciano di far saltare le tournée scaligera da Napoli a Buenos Aires in programma per i prossimi mesi.

La...